Accademia del Buon Servire nasce nel 2009 a sugello di un raffinato percorso a livello nazionale condotto negli ultimi anni per rilevare quali siano in assoluto nel nostro Bel Paese, le tradizioni più marcate e riconoscibili, più caratteristiche e di eccellenza nella ristorazione rispetto alle regole della buona tavola.

Non c’è la volontà, almeno nell’immediato, di mappare territorialmente le migliori realtà ristorative che puntano alla la qualità totale, dai cibi, ai tovagliati, alla mis en place, alla proposizione di vino qualificato, al servizio alla persona / cliente, aspetto che pur potrà essere naturale sbocco dell’attività di analisi, ma si punta con molteplici iniziative già nel primo anno di istituzione, alla definizione di un percorso che interessa molteplici figure professionali, i privati ed anche Enti ed Istituzioni.

Accademia del Buon Servire dunque si rivolge a tutti costoro con diverse finalità, formative, divulgative, di attestazione di qualità dei servizi per ristoratori e player del segmento Ho.Re.Ca., a camerieri formati, someiller e chef come anche a studenti che fuoriescono dalle scuole di formazione professionale, o masters universitari per ottenere un collegamento con il mondo del lavoro tramite una serie di partnership avviate dall’Accademia con importanti realtà settoriali in termini di placement con la possibilità di accordare delle esperienze formative sul campo, sia per i ruoli operativi che per quelli direttivi e manageriali.

Con le Istituzioni, anche locali, possono essere individuati dei percorsi di qualità e monitoraggio, nonché di analisi conservativa e migliorativa delle tradizioni locali nella ristorazione in collegamento con operazioni strategiche di marketing territoriale ed enogastronomico.

Le attività dell’Accademia, sono vocazionalmente delocizzate e svolte direttamente presso un ristorante, un relais, un albergo, un’enoteca o cantina vinicola negli aspetti cognitivi insieme al personale ed alla proprietà.

Le attività formative alternano incontri d’aula all’affiancamento temporaneo. Il percorso di attestazione viene condotto dall’Accademia, su richiesta ed indipendenza, anche per il singolo professionista (ad es. cameriere, someiller, chef, caporicevimento, etc) che voglia asseverare il proprio livello professionale. Eventuali attestazioni sono poi rilasciate di concerto con le norme ed Enti locali e regionali tramite riconoscimento dell’attività svolta, mentre per gli operatori che otterranno l’imprimatur dall’Accademia saranno disponibili anche le vetrofanie, garanzia per i clienti di standard di servizio attenti e unici.